San Leo (RN) - Maggio 2015

San Leo (RN) - Maggio 2015

domenica 4 dicembre 2011

Amelia al debutto


Pieno fermento in casa con i preparativi del 18° compleanno di ns. figlia Giulia; li compirà venerdì 09 dicembre 2011; abbiamo un impegno già fissato da tempo per metà mattinata ma da poco in garage è arrivata Amelia che reclama il debutto.

Che fare con una moltitudine di cose da decidere/preparare se non ritagliarsi un piccolo spazio per la ns. passione ?

Ed ecco che in tarda mattinata partiamo per il debutto di Amelia, dobbiamo infatti iniziare il rodaggio.

Scegliamo ovviamente un percorso collinare che possa portarci a Sellano dove amici e conoscenti di un forum che frequentiamo si son dati appuntamento per lo scambio degli auguri dell’ormai prossimo Natale.

Giornata nuvolosa ma non piove, temperatura gradevole per il calendario; odore di nuovo quando fermiamo la moto al semaforo posto su un cantiere stradale dopo Valfabbrica.

Amelia non è una sorpresa per noi, conosciamo benissimo il modello che conferma appieno le sue peculiarità; viaggiamo tranquilli, sicuri; lo sguardo, quando possibile, và a cercare rassicurazione che tutti i comandi funzionino a dovere; in pochi Km. faccio letteralmente impazzire il display del cruscotto richiamando tutte le informazioni possibili.

 Casa Castalda:



Valico di Mezzo:



Passo Cornello:



Piana di Sefro:



Da quest'ultima sosta non ci fermiamo più perché è tardi e vorremmo arrivare per il caffè, infatti alle 14:30 siamo al Lockess di Sellano ma … i ns. amici sono ancora a mezzo dei primi piatti.

Abbracci, sorrisi, saluti, battute, prese in giro e foto con la giusta amichevole atmosfera che come solo amici/compagni di passione vera sanno regalarsi.

Non possiamo fermarci più di tanto, abbiamo altro impegno a metà pomeriggio e difatti solo dopo una manciata di  minuti dobbiamo lasciare la compagnia, ci spiace un po’ ma siamo comunque riusciti a portare il ns. saluto.

Amelia aspetta impaziente, vorrebbe correre più del limite dei 4500 giri/minuto riservati per questi primi Km. percorsi; dovrà pazientare il rodaggio e poi via a pieni giri sino ai suoi regimi massimi così da sentire piena e vigorosa la sua voce.

Rientriamo soddisfatti, essere riusciti a ritagliarci uno spazio in mezzo ad una moltitudine di impegni/appuntamenti ampiamente ricordati e sollecitati da Giulia è già motivo di soddisfazione; doppia perchè passato con Amelia, la ns. nuova moto.

giovedì 1 dicembre 2011

E' arrivata Amelia

                                                                         

Ben arrivata nella stalla Amelia, tutta nuova, lucida e brillante; già conosciamo le tue qualità, ma chissà che non ci riservi qualcosa di nuovo da scoprire come ad esempio l’ESA di ultima generazione abbinata alle sospensione WP e/o le migliorie alla flangia del cardano.

   Per intanto 34,25 litri di preziosa benzina alla pompa per riempierti il serbatoio che sommati ai circa 2 litri già contenuti all’interno portano la tua capienza a circa 36 litri.

   Sembri più ovattata e meno chiassosa ma chissà che dopo il rodaggio la tua voce non diventi roca e profonda come quella di Titty.

   Ora riposa e stai tranquilla nella tua nuova stalla in attesa del primo girello, non tarderemo a conoscerci meglio, per intanto appena possibile ti vestirò con le ns. personalizzazioni così da divenire ancor di più la ns. moto.





In ultimo Amelia ti informiamo che non tarderemo a darti la “giusta” compagnia.







                                     
                                               
                Buona Strada Amelia

giovedì 29 settembre 2011

Grazie Papà ...


… 11 giorni intensi gli ultimi passati finalmente insieme nella tua anzi ns. casa.
Frutto del lavoro di una vita, anzi più d’una, oltre la tua, quella di mamma e quella dei nonni.
Sacrifici, rinunce, risparmi insieme ad una ferrea educazione impartitami sulle virtù e sul senso civico; come dimenticare l’onestà, l'educazione ed il rispetto per gli altri, tutti gli altri.

Ci eravamo smarriti nel corso della nostra comune esistenza ma come d’incanto poco è bastato per regalarci una festa in occasione del tuo ritorno in un contesto di grande dispiacere; sapevo papà che non avevi vita lunga e perdonami tutte le bugie per tenerti nascosta la verità … ma non potevo neanche pensare che saresti partito senza avermi al tuo fianco; non mi sono mai arreso e mai ho perso la speranza di riaverti a casa fra le ns. braccia.
Il tutto poi è coinciso con la ricorrenza del compleanno mio e di mio fratello; che regalo abbiamo ricevuto da te Papà !!!

Porterò avanti i tuoi insegnamenti e non scorderò mai il bellissimo, unico e per me inebriante ricordo che mi hai lasciato.

Quell’extraterrestre che ha portato via Mamma non si era saziato ed ora ha preso te Papà ma nulla ha potuto contro la gioia, la felicità e la serenità della ns. riconciliazione.

Oggi mi sento più uomo, grazie di tutto Papà.





martedì 20 settembre 2011

Giorno mai sorto ...


Domani 21 settembre 2011 è il giorno della ricorrenza della tua venuta a questo ns. mondo Giorgio; avresti compiuto 50 anni, cifra importante mezzo secolo.

Domani è un giorno mai sorto per te e probabilmente neanche per chi ti ama e ti vuole bene in questo ns. mondo; lo vivremo con la malinconia della tua assenza fisica, con l’angoscia per quello che avremmo forse potuto fare per evitare; con i dubbi circa la nostra fragile esistenza e con la certezza che niente è sicuro attorno a noi.

Sono giorni e giorni che penso a come scrivere queste poche righe, a pensare se è meglio scrivere una cosa piuttosto che un’altra che rappresenti al meglio il mio stato d’animo, il mio sentimento per te, il saper rappresentare agli altri il giusto valore alla nostra frequentazione affinché ne colgano l’eccellenza di  vivere una virtù.

Domani Giorgio sarò stretto ai tuoi cari e prima ancora darò inizio ad una nuova regale “Avventura” che tu già ben conosci e che ci legherà ancor di più … sino alla mia fine.

Perché di una cosa sono certo caro, ti voglio bene Giorgio, tanto ed oltre come tanto e oltre è la ns. amicizia.

domenica 14 agosto 2011

Camaldoli 2011









E’ la quarta volta che intorno a Ferragosto salgo all’Eremo dei Camaldoli.
La gita e sopratutto il periodo è una "vecchia" idea di Paolo; quest'anno però in agosto ha preferito tornarsene in Norvegia con Giovanna; direi che non ha di certo sbagliato.
Vari impegni personali non mi hanno consentito di pubblicizzare l’evento ed allora  io e Marinella abbiamo “ripiegato” su un girello in solitaria, a dire il vero sono le motogite che preferiamo.
Il percorso classico prevede l’inizio del giro da Santa Sofia, ovvero in cima al Colle del Carnaio (località scelta per il consueto appuntamento e ritrovo dei partecipanti) per poi scendere a San Piero in Bagno, Bagno di Romagna ed svalicare il Passo dei Mandrioli che ci conduce in Toscana.
Arrivando da sud e non avendo vincoli alcuni preferiamo uscire dalla E45 a Città di Castello per poi costeggiare ad ovest il bacino artificiale sul Tevere  ovvero il lago del Doglio e quindi transitare per Pieve Santo Stefano; da qui la bellissima strada del valico dello Spino ci porta al Santuario di La Verna.
Visitiamo la chiesa e tutti i luoghi di preghiera di San Francesco, il poverello di Assisi, in opportuno  e rispettoso silenzio.
Tramite la strada secondaria di Biforco e Corezzo agganciamo il percorso classico compiuto negli anni passati, difatti a Badia Prataglia incrociamo la strada che scende dal Passo dei Mandrioli e saliamo all’Eremo dei Camaldoli, luogo di raccogliemento e solitaria meditazione; sul piazzale troviamo parecchi pellegrini e turisti; tanti i giovani sorridenti che accompagnano anziani.
Proseguiamo scendendo via Lonnano a Pratovecchio e Stia dove inizia la salita per il Passo della Calla; la strada è favolosa con curve di vario raggio che esaltano la voglia di piega; gli pneumatici che indossa Titty, ormai alla frutta dopo la cavalcata nordica, non consentono di esagerare e allora il passo si fa “allegro ma non troppo”.
Salendo i pensieri che ci comunichiamo con gli interfoni ci portano a ricordare l’edizione 2009; allora erano presenti anche Egino e Giorgio.



Come meglio ricordarli se non con una fermata all’Alpen Bar di Campigna , teatro di una sosta ristoro di quella edizione che ci regalò uno degli episodi più belli passati in loro compagnia.
La sosta avviene in mezzo a parecchi motociclisti e lo sguardo piomba al lungo tavolo che ci accolse festosi e che ora ospita altra compagnia di motociclisti altrettanto allegri.
Un aperitivo e scendiamo a Corniolo dove imbocchiamo la strada per Fiumicello, una volta sterrata ora depolverizzata, lungo il percorso ci ricordiamo della presenza di focolari e tavoli di legno pubblici per il pic-nic; ci fermiamo su uno di questi al sole; intere famiglie con provviste classicamente esagerate tutte intente a cercare l’ombra e noi invece a goderci i raggi di un sole splendente.
L’aria non è calda in quanto tira una brezza gradevole e gustarci un panino amplifica il sapore genuino della semplicità.
Non proseguiamo oltre in direzione Premilcuore, ma torniamo dietro a Corniolo per poi transitare a Santa Sofia; ho in mente di far visitare a Marinella un paesino conosciuto tempo addietro assieme a Paolo in uno dei ns. corti girelli.
Casteldelci un borgo carino posto su una piccola altura lungo una valle che raggiungiamo aggirando a nord-est il Monte Fumaiolo, via Alfero e Senatello.
Qualche scatto fotografico, qualche passo alla ricerca di particolari del borgo e quindi saliamo in cima al Monte Fumaiolo dove ci gustiamo, stavolta all’ombra, un gradevole gelato.
Il ritorno ci vede percorrere un tratto di strada mai fatta prima ovvero da Balze prendiamo per Pratieghi e Valdazze, arriviamo in cima al conosciuto Passo Via Maggio che lasciamo alle spalle verso Sansepolcro in contemplazione del lago del Doglio chiudendo nel miglior modo il ns. Camaldoli 2011.











domenica 24 luglio 2011

Campo Imperatore e dintorni

Girello all’improvviso voluto da Marinella al risveglio mattutino di un sabato dal tempo incerto … “Sai avrei voglia di mangiare degli arrosticini a Campo Imperatore” ed ancora “E’ tanto tempo che non andiamo in quei posti”.






Fatta alle 8:40 eravamo già in cammino accompagnati da qualche scroscio di pioggia intorno a Foligno e Spoleto ma con temperature ottimali.

Traversiamo i Monti della Laga sino a sua maestà il Gran Sasso che ci rimane nascosto da una fitta coltre nuvolosa ma sull’altopiano di Campo Imperatore è una festa di aria fresca, profumi montani e bellissimi panorami.









Passiamo anche per il Lago di Campotosto dove ... Windsurf






Giornata splendida con la nostra Titty che ci permette anche una breve ma carina escursione.




Al rientro altro scroscio d’acqua a Castel Sant’Angelo sul Nera, rientriamo via Visso e ancora Croce e Volperino (bella divagazione conosciuta tempo addietro grazie ad un amico).
Sono proprio belle queste giornate improvvisate … 


mercoledì 29 giugno 2011

Un Sabato ...


Un sabato trascorso assieme agli amici, cose semplici, genuine come è la ns. compagnia.

E’ Giovanna, la padrona di casa, che ci accoglie come sempre con maestria e non lesina di certo  prelibatezze fra le quali dei porcini fritti raccolti nel suo castagneto pochi minuti prima.



Una giornata che scorre dapprima davanti ad una cartina geografica della Scandinavia, poi a passeggio per il Monte delle Formiche sino all’omonimo Santuario già meta di un altro incontro indimenticabile …

Il tardo pomeriggio  condito di chiacchiere a ricordo delle gite in moto, delle sensazioni provate in una miscela di scherzi e tiri mancini a Giovanna, che da gentile e paziente Signora, mi perdona qualsiasi "intemperanza".

Una serata che mette in evidenza il buio del bosco rotto da molteplici e sfuggenti puntini luminosi; sono le lucciole che evocano ricordi d'infanzia in ognuno di noi e rendono unici i momenti vissuti in quel contesto.

La notte vola così come è volata la giornata ed il mattino successivo dobbiamo tornarcene presto a casa per impegni precedenti, non senza aver di nuovo passeggiato nel bosco alla ricerca di altri funghi; sembra purtroppo di aver rotto un incantesimo.

Non raccogliamo niente ma troviamo conferma ancora una volta che è bello avere degli Amici.