San Leo (RN) - Maggio 2015

San Leo (RN) - Maggio 2015

sabato 8 marzo 2014

Girello … atteso da tempo

L'inverno, per quanto quest'anno non sia stato molto rigoroso, volge ormai alle ultime battute; il programma motociclistico, per questa fase di passaggio fra la stagione fredda e l'inizio della primavera, prevedeva un girello studiato da tempo e da fare assieme agli amici Paolo e Romualdo.

Stamane l'occasione propizia e, come di consento, dopo un veloce giro di telefonate durante la settimana, eccoci ben prima delle 9:00 al solito punto di ritrovo di San Piero in Bagno.


Romualdo, Paolo ed Oscar


Ho "Amelia" la mia Bmw R 1200 GS ADV bialbero; Romualdo sfoggia la nuovissima Bmw R 1200 GS ADV LC (gran bella moto); Paolo, che invece lo troviamo già ad aspettarci, ha il "superstite delle vendite recenti" ovvero "Torello", il GS 1200 in versione Rally.

La giornata sembrava indirizzata al sereno invece troviamo, ben prima del passo del Verghereto, una coltre nuvolosa che non minaccia pioggia ma che nasconde il sole e rende il clima più freddo del preventivato. Colpa mia aver preso i guanti da mezza stagione, per fortuna le manopole riscaldate fanno bene il loro lavoro.

Il primo passo è il Valico del Carnaio poi a seguire dopo essere ridiscesi a Santa Sofia saliamo (via Corniolo) per il Passo della Calla che, nei 4/5 Km. interposti alla sommità, presenta una spessa coltre nevosa a bordo della carreggiata; più alta e persistente nel versante toscano del passo. In cima addirittura un principio di foschia riduce di molto la visibilità, l'andatura si fa più accorta anche perché  il fondo bagnato presenta dello sporco abbondante.


Foschia alla Calla


Arrivati poco prima di Stia svoltiamo a destra in direzione del terzo passo: il Valico Croce  a Mori che, a differenza dei precedenti, presenta un fondo stradale asciutto e pulito; il cielo intanto si è rasserenato ed i raggi del sole riscaldano l'aria che, seppur sempre frizzantina, ora è più accogliente.

Scesi a Londa e Dicomano giriamo a sinistra; siamo infatti nel punto più nord del giro, quello della virata di ritorno.




Pomino ci conduce alla salita della Consuma con la sosta al Passo; aperitivo/caffè allo chalet della famosa schiacciata.




La bellissima ADV di Romualdo


Quattro chiacchiere mentre gustiamo una bevanda calda e dopo mezz'ora ripartiamo verso Bibbiena da dove attaccheremo l'ultima ascesa: il Passo dei Mandrioli via Badia Prataglia.
Anche in cima ai Mandrioli troviamo neve seppur in misura nettamente inferiore alla Calla ma è sopratutto il vento a farla da padrone con il cielo che nel frattempo si è di nuovo coperto.


Mandrioli in posa

Arriviamo a San Piero in Bagno, da dove eravamo partiti, per una sosta con le gambe sotto al tavolo: tagliata con speck e pistacchio ed un prelibato dolce accompagnano il ns. parlare di moto, di giri e programmi.

Già proprio un bel girello … atteso da tempo assieme agli amici.

Ovviamente da rifare in futuro.


… già da rifare in futuro ma non con Amelia; infatti oggi 14 marzo 2014, Amelia ha un nuovo condottiero, senza esserne stato consapevole del tutto questo è stato il ns. ultimo giro, Buona Strada Amelia.

domenica 12 gennaio 2014

MotoGhiacciata 2014

Il trasferimento immerso nella nebbia mattutina sino alle porte di Siena… poi inarrestabile il sole si fa largo prorompente ed accompagna il nostro viaggio: Pievescola, Mensano, Monteguidi, Castelnuovo  Val di Cecina, Larderello, Canneto ...
   
Calano i giri del motore di Regina che sottovoce accosta a destra, lungo la banchina della Strada Provinciale dei Quattro Comuni (PI) nei pressi di Sassa.

Il punto della fermata è lo stesso ormai da 3 anni … 




La prima fermata, quella del non ritorno, è quella che ci fa tornare sempre qua, a dirti che:
"Ti vogliamo bene Giorgio, io ti onorerò sempre sino a quando anche il mio destino sarà compiuto …"

Chissà quando sarà, chissà come sarà, chissà … però di una cosa sono certo; verrò subito da te senza perdere un attimo.

E quell'attimo che ci ha separati sarà quello stesso che ci farà riunire perché noi "perduti" non lo siamo ora e non lo saremo mai … non lo saremo mai Caro Giorgio.

Mentre nella mia mente elaboro questi pensieri, delicatamente Marinella posa sulla croce una rosa rossa a testimoniare il nostro bene che non ci sembra abbia confini ...


Foto by Alex Bellucci




Arrivano gli altri motociclisti, quelli che tutti gli anni, per la MotoGhiacciata, si recano qua per renderti omaggio, perché non si dimenticano che sei uno di noi.
E' Alessandro Bellucci che cura l'organizzazione del ricordo ed a lui porgiamo un particolare e sentito ringraziamento (Report Manifestazione Peruzzi Moto).


Rientriamo a casa con tristezza ma nel contempo sollevati per averti onorato con un fatto compiuto; perché questo aiuta la nostra mente, il nostro cuore ed il tuo animo che sentiamo presente con noi …






Oscar e Marinella

giovedì 14 novembre 2013

Colors of Autumn in Tuscany


















Ci sono giornate talmente belle e significative che è quasi impossibile riuscire a far comprendere agli altri le sensazioni vissute ed i sentimenti provati.

Per chi, come me, non ha particolari abilità narrative diventa quasi un'impresa, ed allora ci si rifugia ed affida alle immagini che, senza parole, raccontano più di qualsiasi altra cosa.

Buona visione da Oscar e Marinella:  Colors of Autumn in Tuscany


domenica 10 novembre 2013

Castello di Procopio (Procoio)




Alcuni studiosi sostengono essere di origini risalenti al XII secolo ed eretto per volontà di Federico Barbarossa per controllare la fertile piana del Tevere.
Altri invece ritengono che l'inizio della sua edificazione sia avvenuta almeno 2 secoli successivi e che sia stato costruito come monastero. 
Di sicuro c'è che il Castello, nel tempo in avanzato stato di degrado, è stato negli anni passati acquistato da una società facente capo ad un magnate russo; si è provveduto ad un profondo consolidamento strutturale, una ristrutturazione ed un restauro con la finalità di trasformare l'imponente costruzione in un accogliente resort di lusso.

Mi avvicino o meglio aggiro le pendici del Monte Tezio da nord-ovest, provengo infatti dai colli posti sopra al lago Trasimeno e sto rientrando verso casa, non per le solite strade.

Prima della porta di accesso a Perugia (Porta Sant'Angelo) decido, quando ancora sono nella stretta valle posta fra il Tezio ed il Malbe, di svoltare  a sinistra ed evitare la città.

Migiana di Monte Tezio è il passaggio per raggiungere la valle del Tevere e quindi casa, salendo verso Poggio del Sole l'indicazione Castello di Procopio (Procoio) rapisce la mia attenzione e non posso esimermi dal dare un'occhiata. 

Purtroppo il Castello, appunto di proprietà privata, oggi presenta l'accesso chiuso e non mi resta che ammirarlo da lontano.

Scendo leggermente a mezza costa il monte e mi fermo al minuscolo borgo quasi abbandonato di Migiana di Monte Tezio: una chiesa, alcuni caseggiati abbandonati, poche altre costruzioni abitate, la fonte con a fianco le due vasche dei lavatoi fulcro della vita nei tempi andati, il silenzio.

La piana del Tevere attraversa il mio orizzonte da sinistra a destra senza soluzione di continuità, sui monti e colli si intravedono timidamente i primi colori autunnali. 

Alle spalle il Monte Tezio non riesce a nascondere dei nuvoloni minacciosi, oggi è infatti prevista in Umbria una perturbazione accompagnata da abbondanti rovesci. 

Risalgo in moto dopo aver fissato qualche immagine, rientro a casa felice. 
























domenica 13 ottobre 2013

Week End al Castagneto


Un bellissimo fine settimana in allegria, grazie ai cari amici Paolo e Giovanna, trascorso al loro Castagneto per la raccolta annuale dei marroni.




Quest'anno particolarmente ricca a vedere e sopratutto sentire la gran quantità di ricci che cadono in ripetizione, con tonfo sordo, mentre chini raccogliamo i grossi ed invitanti frutti. 

Il terreno è infatti ricoperto da uno strato di gusci spinosi che cadendo al suolo si aprono e fanno rotolare i frutti contenuti al loro interno.  

Uno, due, tre secchi e poi ancora cassette, cesti; insomma un raccolto di gran quantità e di prelibata qualità.

Ogni volta che ci si alzava per "stirare" la provata schiena subito ci si riabbassava per raccogliere altri marroni che gli occhi, involontariamente, cercavano a terra; praticamente tornando giù alla casa, con il cesto pieno, ci si ritrovava le tasche piene zeppe del prelibato frutto !!!




Ovviamene non poteva mancare qualche allegro e leggero episodio che i sapienti e consumati "burloni" (Caino ft. Paolo2145) mettevano in scena: Questo il migliore 

sabato 28 settembre 2013

Girello di fine estate con Paolo2145

E' dall'Alp_Raid ovvero fine luglio che non avevo avuto occasione di girellare in moto assieme a Paolo.

Durante le consuete telefonate settimanali avevamo già da tempo stabilito un incontro per un girello (possibilmente una volta al mese a metà strada), sinora però impegni diversi non avevano consentito l'appuntamento.

Stamane alle 8:50 puntuale a San Piero in Bagno trovo finalmente Paolo con la sua fiammante Rally (Torello) ad aspettarmi; non riesco mai ad anticiparlo, arriva sempre lui per primo ad ogni appuntamento; credo che gli faccia anche piacere e allora non è che mi impegni più di tanto per batterlo sul tempo.

Il giro, stavolta è toccato a me "pensare" al percorso (ultimamente però troppo spesso), è un classico dell'Appennino tosco-romagnolo: Valico del Carnaio, Santa Sofia, Corniolo, Campigna, Passo della Calla, Stia, Valico Croce a Mori, Londa, Pomino, Passo della Consuma, Poppi, Badia Prataglia, Passo dei Mandrioli e giù a chiudere l'anello a San Piero in Bagno dove, al ristorante dell'Hotel Bologna, godiamo di una eccellente tagliata ai funghi porcini (posto di comprovata qualità).

Strade quasi deserte con pochi motociclisti incrociati; una bella andatura costante, regolare che è deliziata dallo scorrimento della moto senza aperture di gas e frenate violente, insomma un bel passo con brio.

Chiacchiere ovvie sulle moto, sui giri, sui viaggi fatti e da fare (chissà il futuro...) ma ora il progetto per ambedue di acquistare una action camera da casco.

Le ore scorrono inesorabilmente più veloci quando ci si diverte e si sta bene; così come l'estate che è finita come ci ricorda la giornata grigia con temperature mattutine autunnali anche se a metà dì, durante il rientro a casa, il caldo (26°C) si farà sentire.

Alzo la mano all'ingresso della E45 a salutare l'Amico diretto a nord con la promessa che entro ottobre rifaremo il giro stavolta però in direzione opposta.















lunedì 19 agosto 2013

Regina all'Infernaccio

E' già passato un mese esatto dall'ultimo girello con Regina; domenica 18 agosto u.s. decidiamo di concederle un percorso fra i più classici del Centro Italia, ovvero il giro dei Sibillini, rigorosamente  in senso orario.
A sua volta questo bellissimo itinerario (Fiastra, Pintura, Sarnano, Montefortino, etc.) è già da un pò di tempo che non trova presenza nell'annuale curriculum; per farci quindi perdonare dedichiamo, oltre al giro in sella alla nostra favolosa Regina, anche un paio di ore per una escursione alle sinora a noi sconosciute Gole dell'Infernaccio ubicate nei pressi di Montefortino.

Non servono molte parole per descrivere la bellezza che la natura, nel corso dei secoli, ha lasciato alla ns. vista, basta infatti ammirare le immagini.

Risalire il torrente Tenna, le cui acque scivolano rumorosamente ed impetuosamente a valle, è una bella esperienza; senza neanche accorgersi ci si trova fra due pareti rocciose che non permettono ai raggi solari di penetrare tanto è stretto in alcuni punti il passaggio.

Ma le gole nel corso del tempo, pur essendo ben poco accoglienti, non sono sfuggite all'uomo: uno sbarramento artificiale costruito da monaci camandolesi lungo il corso del torrente e  meglio ancora una galleria a servizio della transumanza del bestiame ci ricordano le vere origini delle genti del posto.

La fatica, connessa all'elevato tasso di umidità nelle gole ed il cammino non sempre semplice, è ampiamente ripagata dalle viste che rapiscono continuamente lo sguardo.
All'uscita, nel tratto del ritorno, a sinistra il monte Priora si erge maestoso con forme e profilo da cartolina.

Bello l'aver abbinato un giro in moto con una salutare e bellissima escursione lungo uno dei tanti sentieri dei favolosi Sibillini.

Lago di Fiastra (vista da Fiegni)

Monte Bove (vista da Pintura di Bolognola)

Versante verso Sarnano

Santuario Madonna dell'Ambro

Montefortino






























Monte Priora






 Montegallo


Monte Vettore