San Leo (RN) - Maggio 2015

San Leo (RN) - Maggio 2015

venerdì 28 giugno 2013

Alla ricerca dei Fiori


   Quest'anno il perdurare della stagione fredda, le copiose precipitazioni ed il conseguente ritardo dell'estate, non hanno determinato il solito spettacolo di colori nell'ampia Piana di Castelluccio.

   Il giallo delle lenticchie, timidamente comparso è sfiorito quasi subito e quasi tutto si presenta di un verde pallido; "Sarà necessario attendere altri giorni", sostengono gli abitanti del luogo.

   Tuttavia in lontanza, proprio sotto le alberarture che formano l'italico stivale, un piccolo rettangolo bianco e rosso si para davanti ai ns. occhi.

    Margherite e papaveri ci accolgono e la magia dei colori, seppur non prorompente, accende i ns. cuori ed i ns. mai sopiti  ricordi


Tour Ca(R)ino 2008 - Giorgio (Alp_3225) su Trudy
















Piana di Castelluccio 27/06/2013

sabato 8 giugno 2013

My Scotland 2013


Viaggiare per vedere, conoscere, assaporare e quindi calarsi nelle abitudini del paese e della gente che incontri lungo il tragitto; viaggiare per carpire e racchiudere nella tua mente ricordi che porterai per sempre dentro di te perchè entreranno presto, a tua insaputa, nel cuore; viaggiare ed allo stesso tempo regalare un sorriso in ricordo di te ed averne immediato riscontro.

Questa la ns. Scozia: forte, decisa, verace, travolgente; entrata nella pelle e nel cuore e non soltanto per le molteplici  bellezze che regala ai visitatori ma sopratutto per la sua gente. 

Mai abbiamo incontrato tanta ospitalità e disponibilità all'aiuto; è vero il rapporto è economico, paghi per un servizio reso ma ... quando hai accesso alla cucina, al salotto di una casa adibita a BB magari con camera unica sei un ospite; sacro da trattare e gli scozzesi incontrati non hanno tradito questa abitudine; anzi hanno ulteriormente e definitivamente contribuito all'apprezzamento della loro magnifica terra.







Giriamo con lo sguardo sperduto per Fionnphort in fondo al Ross dell'isola di Mull in cerca di una sistemazione per la notte; non è tardi ma è un sabato pomeriggio con cielo sereno e parecchi inglesi sono in vacanza complici delle festività concesse ai dipendenti delle banche. 
I BB del piccolo paesino adagiato sulla bassa scogliera che guarda l'isola di Iona son tutti completi ed uno, il più grande pare chiuso; un tizio è intento su una lunga scala a dipingerne la facciata mentre una signora più anziana ci guarda come a richiamare la ns. attenzione.

Mi fermo davanti al cancellino in legno e chiedo: "Closed ?" "Yes" mi risponde la signora ma mi indica con l'indice il tizio che vernicia; costui si gira e scende la scala, ha le mani sporche di vernice bianca e mi fa intendere che lui ha una camera; bene, accettiamo la cifra richiesta senza neanche vedere; sò che comunque è l'unica rimasta e tornare a Craignure non è conveniente per il programma studiato durante il lungo inverno passato davanti alla cartina, a report di altri motoviaggiatori ed alla guida Loney Planet.

Entriamo sul soggiorno ed il tono si fà più confidenziale; la camera è posta al piano primo di una piccola casa; ha il bagno in comune con il proprietario ed in cima alla scala che parte dal salottino è ubicata anche la sua camera.
Al piano terra, oltre al già citato salottino, una cucina, un piccolo atrio d'ingresso ed un bagno di servizio.
Le scarpe lasciate alla rinfusa all'ingresso danno sensazione di trascuratezza invece nelle altre stanze una pulizia ed un ordine impeccabile.

All'esterno un minuscolo giardino fronte casa è solcato da un marciapiede da un lato, sul retro oltre lo stretto passaggio laterale occupato da 2 biciclette, un orto curato pieno zeppo di verdure locali e del legname da costruzione pronto per essere utilizzato.

Daniel, il proprietrario, inzia a chiedere le ns. necessità circa l'orario della colazione e quello che vorremmo; non parliamo bene l'inglese ed alla richiesta di The o Caffè rispondiamo che preferiamo quest'ultimo per colazione.

Mentre scarichiamo i bagagli Daniel ci chiama, sul tavolo in legno del salotto un bollitore di caffè appena fatto ci aspetta ... inizia così un ulteriore colloquio che sfocia nella disponibilità di Daniel a telefonare per riservarci, il giorno dopo, due posti sulla barca che conduce i turisti all'isola di Staffa; partiremo alle 9:45 dal molo del porticciolo senza nessun altro pensiero. 

Nel frattempo conosciamo Zoe, sua moglie che sapientemente ci consiglia per la colazione; si rendono disponibili inoltre a farci lasciare, in casa loro, il bagaglio sino alla fine della visita sull'isola di Staffa; abbiamo così modo di compiere l'escursione con le più comode scarpe da trekking.

Fionnphort che l'idomani mattina intorno alle 5:30 del mattino mi regala una passeggiata in solitaria fra le scogliere ed i prati proprietà di gruppetti di pecore tutte con il rispettivo agnellino, è un gruppo di case che sembrerebbero insignificanti ed invece mi dona uno dei più bei giorni di vacanza. 

Rientro alle 7:00, Marinella è ancora a letto ma sa che sono uscito ed appena rientro in stanza mi chiede cosa ho visto.

Le dico che probabilmente questa sarà la miglior vacanza che ci appresteremo a vivere; son bastati solo 2 giorni, il primo a Luss sul Loch Lomond all'interno di una casettina di una  gentilissima signora, per capire che la gente è molto gradevole e disponibile e chi meglio di me può calarsi simpaticamente nelle loro abitudini che sapientemente stuzzico andando a far leva sull'orgoglio delle loro tradizioni. 

Zoe è curiosa dell'Italia ed in testa ha Rome come metà desiderata; non sarà l'unica che mi chiede di Rome e questo mi convince che seppur son passati ben quasi 2000 anni l'impero romano ha lasciato un segno ancora ben tracciabile non solo per il Vallo di Adriano e quant'altro si trovi a sud della Scozia.







Due giorni più avanti dopo una serata chiassosa passata nell'allegria di un pub a Lochailort che, per nostra fortuna aveva delle camere disponibili, evitandoci un bell'acquazzone serale, arriviamo a Portree  sull'isola di Skye.

Abbiamo già visto la parte a sud dell'isola: Elgol, il Glen Brittle e sopratutto le alture  che formano The Cuillins; la pioggia è solo un ricordo che comunque non ha impedito a Glenfinnan ed a Fort Augustus le programmate visite rispettivamente al viadotto ferroviario dei films di Harry Potter e al sistema di dighe per la risalita di piccole barche dal Loch Ness ad un altro piccolo bacino.

Il sole ci accoglie senza più lasciarci tranne una solitaria fitta foschia lungo un breve tratto di costa a nord di Ullapool.

Anche a Portree abbiamo qualche difficoltà per l'alloggio, quasi tutti i BB recano esposta la seccante scritta No Vacancies; è la base studiata per un 2 giorni sull'isola alla scoperta del Trotternish, del Waternish e del terzo dito posto più a ovest dove Neist Point attira tutti i visitatori di Skye.

Troviamo un BB nella parte nord della cittadina, sopra al porto, ha due sole camere con bagno in comune; la signora è un tipo preciso con tutte le "cosine" di famiglia esposte in tipiche vetrine inglesi; questo basta a Marinella per capire della precisione e pulizia della padrona di casa; difatti ogni volta che si usciva dal bagno la gentilissima signora entrava per procedere ad una pulizia praticamente non necessaria per noi.

La mattina del secondo giorno, dopo aver ascoltato il tracciato percorso e sapendo quello che volevamo eseguire (sempre suscitato curiosità negli scozzesi conosciuti) ci propone di intercedere direttamente tramite suo fratello che vive a Ullapool per riservarci una stanza in un BB di una sua conoscente; mai aiuto è stato più prezioso.

Questo ha consentito di percorrere ed apprezzare al meglio la fantastica strada montana per Applecross e poi ancora la strettissima B8021 a nord di Melvaig, sino ad un sperduto faro affacciato sull'oceano.

L'ultima mattina a colazione la signora ci prepara specialità particolari, al ns. ringraziamento ci fa capire che è a conoscenza della mia abitubine di camminare la mattina presto (porta di casa sempre aperta); secondo lei avendo consumato parecchie energie per aggirare la collina posta alle spalle della zona alta della città, a nord del porto, devo ingerire calorie.
Aveva probabilmente capito dalla sera prima quando parlavo con Marinella di un sentiero che avevo visto iniziare nelle vicinanze del BB, mentre  ci eravamo intrattenuti per qualche minuto assieme a lei nell'ordinatissimo salottino pieno zeppo di foto di famiglia.






Scendiamo nel mezzo della Scozia sino ad Inverness dove dei lavori sul ponte che conduce alla caotica  città con del gran traffico ci consigliano di scappare veloci a Est per arrivare a Nairn, simpatica cittadina di più umane dimensioni.

Anche in questo caso trattamento da ospiti con addirittura il nome del farmaco da richiedere in farmacia  per il mal di mare che aveva colpito nella traversata di andata Ijmuiden-Newcastle.

Raccontare il ns. viaggio per ascoltare i consigli della gente conosciuta in un clima di serenità e disponibilità senza pari.

Questo mi piace ricordare della Scozia, aldilà del ns. itinerario che è pressapoco uguale a quello di tanti, delle località toccate, delle viste immortalate che potrete vedere nella gallery dedicata al viaggio.

E per non farmi rimpiangere troppo l'imminente esperienza appena vissuta, durante il ritorno a Wurmberg, vicino Stoccarda, proprio un italiano, Michele un pugliese che ha una attività di ristorazione in una cittadina vicina, ci regala una serata allegra e piacevole oltre al bere ed al dessert ... bello incontrasi e conversare anche se da sconosciuti.





My Scotland 2013: luci, colori, suoni; una esperienza di viaggio a contatto con la gente incontrata lungo la nostra strada, una strada praticamente sempre serena, una strada ricca di animo, di spirito e dal grande cuore, un gran bella strada che spero ripercorrere ancora.



Un sentito ringraziamento va a tutte le persone incontrate durante il viaggio.




FotoGallery     -     Videoclip




domenica 14 aprile 2013

Alp_Tribute 2013





Ad un capo del tavolo siedo guardando il resto dei convenuti ... vicino ho il mio Amico Paolo; siamo tutti sotto un gazebo per il pranzo all'aperto, pieno zeppo di prelibatezze toscane ... la giornata è soleggiata; fuori del selciato a destra un immenso prato verde di una tonalità che fissa in me una scrittura più volte vista, letta, a volte attesa ed ora solo un sempre presente ricordo.

Dall'altro capo Danilo che a breve dovrà lasciarci per rientrare a casa; devo quindi anticipare il pronunciamento di qualche parola che racchiuda il significato dell'incontro; la mia dedica a Giorgio ...

E' già più di un' ora che con gli occhi lucidi penso a come fare, che penso a cosa dire; non sono neanche riuscito a comporre una scaletta di quello che vorrei che gli altri ascoltassero.

Il mio cuore è un vulcano che ha iniziato una eruzione di sensazioni ed emozioni accompagnate da brividi e lacrime a stento trattenute. 

La mente invece non riesce ad arginare, catalogare e selezionare parole utili all'espressione del mio stato d'animo ...

... ma il bene si fà avanti ed allora non senza tradire l'emozione prendo la parola ... non serve; tutto è racchiuso nelle immagini vissute; basta chiudere gli occhi...





Oscar e Giorgio grandi Amici sempre



martedì 29 gennaio 2013

Cure Termali per Regina

Il 29 Gennaio ricorre il patrono di Perugia, San Costanzo; la giornata conferma le previsioni meteo dei giorni precedenti: cielo sereno e quindi girello in moto !

Solo 2 giorni addietro Principessa che mi aveva accompagnato al Catria; in garage appena sceso avverto un colpo di tosse, è Regina che richiama l'attenzione ma non era neanche necessario; oggi è il suo giorno, era già deciso.

Mi accerto che tutto sia a posto e decidiamo di andare a "curare" l'astinenza: alle terme!





Splendida la rupe su cui poggia Orvieto



Bolsena, il lago



Pitigliano al volo



Ed ecco Saturnia nelle cui terme Regina profitta della sosta per concedersi un "trattamento"





Sovana



Sorano




Giornata senza traffico, cadenzata dall'andatura piacevole e garbata del boxer 2 valvole; irresistibile per me il fascino in un'atmosfera unica; del resto lo sai, mi sento proprio bene con te Regina ...




domenica 6 gennaio 2013

Motoghiacciata per Giorgio

La Motoghiacciata, scorribanda motociclistica di un gruppo di appassionati livornesi, ha il suo svolgimento nei primissimi giorni di ogni nuovo anno.

Il riferimento organizzativo oltre ad Alessandro Bellucci sono i F.lli Peruzzi.

E' anche la "manifestazione" durante la quale nel 2011 Giorgio purtroppo ...


L'omaggio dei partecipanti all'edizione 2013 nel punto ...
 


Regina presente:




Lamps Giorgio, a presto ...


lunedì 17 dicembre 2012

Due curve ed una grande emozione


Mi fermo sul piazzale antistante il bar nei pressi dell’Abbazia di San Galgano; le maniche della giacca sono umide anzi bagnate dalle tante gocce d’acqua che la fitta nebbia incontrata ha trasformato in stato liquido.
L'umidità penetra le ossa, l’aria è densa e pesante.
Non si intravede neanche la sagoma della cattedrale senza copertura, è avvolta dalla coltre grigia di una giornata che sin dall’inizio non ha promesso niente di buono.

Un caffè bello scuro ed una lunga pausa al caldo del bar prima che ... che tutto magicamente cambi velocemente.

Non è la prima volta che veniamo a San Galgano e conosciamo abbastanza la zona ma … lì vicino c’è un piccolissimo borgo antico a noi ancora sconosciuto; mi è già stato narrato da un amico.

Frosini ci accoglie con la nebbia fumante che sale veloce al cielo per poi finalmente scomparire.














Nel contempo mentre passeggio per le vie sterrate del borgo pensando all'edera rossa





lo sguardo focalizza un ricordo;  una scossa forte e decisa percorre il mio corpo … due curve, una grande emozione.




Chissà quali ora le tue curve …



Il ns. saluto di Natale, Giorgio.



domenica 4 novembre 2012

Eroichina novembrina


Le copiose piogge della settimana hanno lasciato parecchi e marcati solchi; le ruscellanti acque sono corse veloci ed il loro passaggio ha graffiato profondamente le strade.
Nei tratti in piano tantissime buche, alcune richiuse prontamente con lo stabilizzato, tante altre invece piene e colme d’acqua; le vedi tutte da lontano con le loro macchie scure che si evidenziano dal resto delle strade, dalle bianche strade dell’Eroica.

Oggi l’elemento caratterizzante il percorso e del quale francamente non ne sentiamo la mancanza è il grande assente; la polvere infatti non compare mai seppur qualche tratta, alla fine della giornata, si presenta con fondo ben asciutto.

Come quasi sempre l’idea nasce repentina e quasi casuale; una telefonata ricevuta qualche giorno prima dall’amico Paolo; fra le varie chiacchiere il desiderio/idea di un giro e … iniziamo intorno alle 9:00 il percorso poco prima di Castelnuovo Berardenga, è il punto più semplice per chi come noi proviene da Est ovvero dall’Umbria.
Andamento lento e sguardo che, seppur attento alle condizioni del manto stradale, è continuamente rapito dal panorama, saliamo a nord via Pieveasciata e Vagliagli.

Giorgio con noi ... sempre


Alle porte di Radda giriamo a destra al bivio che  contrariamente alla ns. direzione porta a Castellina per poi scendere sino a Poggibonsi il cui nome è ben visibile nel segnale stradale ... la strada è la SS 429 ovvero “L'Università della piega” così la descriveva ...




Gaiole per la sosta caffè, altra ovvia fermata nei pressi del Castello di Brolio ed ancora al leccio gigante; il secondo passaggio a Pianella, Siena e Radi.
È arrivata l’ora del pranzo, usciamo dal percorso ed una breve ma carina deviazione asfaltata ci conduce a Ville di Corsano; come altre volte anche assieme ci fermiamo in un conosciuto locale per assaggiare i gustosi pici fatti  a mano.

L’orario è tiranno e le ore di luce sono poche; al bivio che sentenzia il percorso lungo da quello corto svoltiamo in leggera ascesa a sinistra, il corto infatti è l’obbligata scelta; Torre a Castello è la ns. uscita dal magico anello dell’Eroica.

Non siamo però dispiaciuti e/o rammaricati, sapevamo già dall’inizio che sarebbe stata una Eroica corta; l’importante infatti oggi come sempre è la qualità della moto gita; averla poi fatta con gli amici più stretti ...