San Leo (RN) - Maggio 2015

San Leo (RN) - Maggio 2015

domenica 14 aprile 2013

Alp_Tribute 2013





Ad un capo del tavolo siedo guardando il resto dei convenuti ... vicino ho il mio Amico Paolo; siamo tutti sotto un gazebo per il pranzo all'aperto, pieno zeppo di prelibatezze toscane ... la giornata è soleggiata; fuori del selciato a destra un immenso prato verde di una tonalità che fissa in me una scrittura più volte vista, letta, a volte attesa ed ora solo un sempre presente ricordo.

Dall'altro capo Danilo che a breve dovrà lasciarci per rientrare a casa; devo quindi anticipare il pronunciamento di qualche parola che racchiuda il significato dell'incontro; la mia dedica a Giorgio ...

E' già più di un' ora che con gli occhi lucidi penso a come fare, che penso a cosa dire; non sono neanche riuscito a comporre una scaletta di quello che vorrei che gli altri ascoltassero.

Il mio cuore è un vulcano che ha iniziato una eruzione di sensazioni ed emozioni accompagnate da brividi e lacrime a stento trattenute. 

La mente invece non riesce ad arginare, catalogare e selezionare parole utili all'espressione del mio stato d'animo ...

... ma il bene si fà avanti ed allora non senza tradire l'emozione prendo la parola ... non serve; tutto è racchiuso nelle immagini vissute; basta chiudere gli occhi...





Oscar e Giorgio grandi Amici sempre



martedì 29 gennaio 2013

Cure Termali per Regina

Il 29 Gennaio ricorre il patrono di Perugia, San Costanzo; la giornata conferma le previsioni meteo dei giorni precedenti: cielo sereno e quindi girello in moto !

Solo 2 giorni addietro Principessa che mi aveva accompagnato al Catria; in garage appena sceso avverto un colpo di tosse, è Regina che richiama l'attenzione ma non era neanche necessario; oggi è il suo giorno, era già deciso.

Mi accerto che tutto sia a posto e decidiamo di andare a "curare" l'astinenza: alle terme!





Splendida la rupe su cui poggia Orvieto



Bolsena, il lago



Pitigliano al volo



Ed ecco Saturnia nelle cui terme Regina profitta della sosta per concedersi un "trattamento"





Sovana



Sorano




Giornata senza traffico, cadenzata dall'andatura piacevole e garbata del boxer 2 valvole; irresistibile per me il fascino in un'atmosfera unica; del resto lo sai, mi sento proprio bene con te Regina ...




domenica 6 gennaio 2013

Motoghiacciata per Giorgio

La Motoghiacciata, scorribanda motociclistica di un gruppo di appassionati livornesi, ha il suo svolgimento nei primissimi giorni di ogni nuovo anno.

Il riferimento organizzativo oltre ad Alessandro Bellucci sono i F.lli Peruzzi.

E' anche la "manifestazione" durante la quale nel 2011 Giorgio purtroppo ...


L'omaggio dei partecipanti all'edizione 2013 nel punto ...
 


Regina presente:




Lamps Giorgio, a presto ...


lunedì 17 dicembre 2012

Due curve ed una grande emozione


Mi fermo sul piazzale antistante il bar nei pressi dell’Abbazia di San Galgano; le maniche della giacca sono umide anzi bagnate dalle tante gocce d’acqua che la fitta nebbia incontrata ha trasformato in stato liquido.
L'umidità penetra le ossa, l’aria è densa e pesante.
Non si intravede neanche la sagoma della cattedrale senza copertura, è avvolta dalla coltre grigia di una giornata che sin dall’inizio non ha promesso niente di buono.

Un caffè bello scuro ed una lunga pausa al caldo del bar prima che ... che tutto magicamente cambi velocemente.

Non è la prima volta che veniamo a San Galgano e conosciamo abbastanza la zona ma … lì vicino c’è un piccolissimo borgo antico a noi ancora sconosciuto; mi è già stato narrato da un amico.

Frosini ci accoglie con la nebbia fumante che sale veloce al cielo per poi finalmente scomparire.














Nel contempo mentre passeggio per le vie sterrate del borgo pensando all'edera rossa





lo sguardo focalizza un ricordo;  una scossa forte e decisa percorre il mio corpo … due curve, una grande emozione.




Chissà quali ora le tue curve …



Il ns. saluto di Natale, Giorgio.



domenica 4 novembre 2012

Eroichina novembrina


Le copiose piogge della settimana hanno lasciato parecchi e marcati solchi; le ruscellanti acque sono corse veloci ed il loro passaggio ha graffiato profondamente le strade.
Nei tratti in piano tantissime buche, alcune richiuse prontamente con lo stabilizzato, tante altre invece piene e colme d’acqua; le vedi tutte da lontano con le loro macchie scure che si evidenziano dal resto delle strade, dalle bianche strade dell’Eroica.

Oggi l’elemento caratterizzante il percorso e del quale francamente non ne sentiamo la mancanza è il grande assente; la polvere infatti non compare mai seppur qualche tratta, alla fine della giornata, si presenta con fondo ben asciutto.

Come quasi sempre l’idea nasce repentina e quasi casuale; una telefonata ricevuta qualche giorno prima dall’amico Paolo; fra le varie chiacchiere il desiderio/idea di un giro e … iniziamo intorno alle 9:00 il percorso poco prima di Castelnuovo Berardenga, è il punto più semplice per chi come noi proviene da Est ovvero dall’Umbria.
Andamento lento e sguardo che, seppur attento alle condizioni del manto stradale, è continuamente rapito dal panorama, saliamo a nord via Pieveasciata e Vagliagli.

Giorgio con noi ... sempre


Alle porte di Radda giriamo a destra al bivio che  contrariamente alla ns. direzione porta a Castellina per poi scendere sino a Poggibonsi il cui nome è ben visibile nel segnale stradale ... la strada è la SS 429 ovvero “L'Università della piega” così la descriveva ...




Gaiole per la sosta caffè, altra ovvia fermata nei pressi del Castello di Brolio ed ancora al leccio gigante; il secondo passaggio a Pianella, Siena e Radi.
È arrivata l’ora del pranzo, usciamo dal percorso ed una breve ma carina deviazione asfaltata ci conduce a Ville di Corsano; come altre volte anche assieme ci fermiamo in un conosciuto locale per assaggiare i gustosi pici fatti  a mano.

L’orario è tiranno e le ore di luce sono poche; al bivio che sentenzia il percorso lungo da quello corto svoltiamo in leggera ascesa a sinistra, il corto infatti è l’obbligata scelta; Torre a Castello è la ns. uscita dal magico anello dell’Eroica.

Non siamo però dispiaciuti e/o rammaricati, sapevamo già dall’inizio che sarebbe stata una Eroica corta; l’importante infatti oggi come sempre è la qualità della moto gita; averla poi fatta con gli amici più stretti ...








venerdì 26 ottobre 2012

Grotte di Stiffe


“ … e quì una sorgente d’acqua mirabile, infatti tutti i torrenti confluiscono dall’interno dè monti in un unico luogo … e affiorano da una vasta fessura montana nel luogo chiamato Stiffe. Questo corso d’acqua corrode rocce così scoscese da lungo tempo che la caduta delle acque genera un suono terribile …”

Tratto da H.P. Fonticulano, Bellum Braccianum Aquilae Gestum.  L’Aquila metà del XV sec.



Una bella gita in moto ci porta alla visita di questa meraviglia della natura, un percorso all’interno del monte per circa 700 m che ci mostra il tratto finale che un torrente percorre all’interno di una cavità del suolo; difatti il termine tecnico più appropriato è “Risorgenza” ovvero un corso d’acqua che fuoriesce da una cavità del suolo.

Seppur la portata è ancora minima, rispetto a quella massima della stagione primaverile, l’acqua la fa da padrona con cascate che si sprigionano dalle fessure sulle pareti di roccia, laghetti nelle piccole cavità interne, il continuo ruscellamento della sua corsa verso valle, verso l’uscita in uno spettacolo che ci godiamo appieno e … magia della natura una sala in cui il silenzio è l’assoluto protagonista, l’acqua infatti percorre un brevissimo tratto ancor più all’interno della roccia e come per incanto sembra essere sparita, infatti il nostro udito e la nostra vista non colgono più la sua presenza che invece lì vicino continua imperterrita nella sua opera di modellazione; chissà quando il suo corso cambierà come si presenterà la grotta ...

Stalattiti, Stalagmiti e varie formazioni adornano l’interno delle sale in questo processo corrosivo che si protrae da secoli e secoli e continuerà ancora per chissà quanto tempo.


In compagnia di Romualdo, amico di molte gite, mi concedo una gran bella giornata di moto; queste infrasettimanali, senza tanta gente a giro, son proprio un gran bell’andare.

L’Abruzzo è la ns. meta, dopo una mattina trascorsa per il trasferimento e la visita alle grotte, non senza aver vissuto i primi segni della stagione invernale alle porte (nebbia e temperature anche di solo 2°C), saliamo con un bel sole ed aria gradevole a Campo Imperatore per il pranzo; arrosticini e formaggio all’aperto in uno spiazzo fuori al rifugio quasi deserto; nessuna altra moto, un silenzio, una tranquillità da godere assieme ai soliti eccellenti panorami, con un cielo terzo di un azzurro pulito.

Parliamo di moto ovviamente e dei progetti futuri insomma di noi.

La giornata prosegue inesorabile verso il ritorno che è scandito dalle consuete soste al lago di Campotosto e Castelluccio; curve che percorriamo in scioltezza con un’andatura costante, senza strappi insomma una bella motorata di quelle che ringiovaniscono lsia ’animo che la mente perché ...  l’importante è vivere la passione … sempre.

















Di seguito qualche scatto ulteriore delle grotte by Romualdo:

Sala della cascata principale

Particolare formazione calcarea

Ultima sala visitabile con cascata



Ed infine gli amici:




lunedì 20 agosto 2012

MareMoto



Tranquilli non mi riferisco ad un evento sismico al largo della costa ravennate, solo il WE appena passato con gli amici Paolo e Giovanna che stavolta, assieme alla terzogenita Chiara, ci danno ospitalità nella loro casa al mare in quel di Marina Romea.
L’invito ricevuto non poteva di certo rimanere insoddisfatto ed allora venerdì 17 (si dice che porta sfortuna) nel tardo mattino il trasferimento; risaliamo la caldissima valle del Tevere lungo la E45; la sosta al monte Fumaiolo è tappa d’obbligo per sfuggire al sole rovente che caratterizza questa estate italiana.
Visita alla sorgente del biondo Tevere, gustosa pausa rinfrescante all’ombra del fitto bosco e planiamo nella torrida calura pomeridiana del cesenate sino ad arrivare a destinazione.
Sorprendiamo i padroni di casa, sdraiati nel giardino di casa, in un momento di relax e stavolta contrariamente al solito il Paolo non fa in tempo a fotografare il ns. arrivo.
Serata di chiacchiere ed ottima cena e non potrebbe essere altrimenti con la padrona di casa; consueto parlottare di moto e programmi futuri e per finire cambio di programma del giorno successivo: non più il giro sul delta del Po’, troppo caldo;  ripieghiamo su una più salutare girata su per il passi dell’Appennino.
Le signore avevano già deciso che non sarebbero venute con noi, profittavano del tempo per 4 passi in spiaggia ed una uscita in bici sulla pineta.
Presto di mattino, dopo la gustosa colazione, ci mettiamo sulla strada: Faenza, Modigliana e Tredozio; all’improvviso viene in mente una veloce visita a Ginoe su al suo Vulcanetto che è sempre un bel posto da visitare.
Salutato l’amico Ginoe torniamo dietro in paese a Tredozio ed ecco l’altra pensata: viriamo a sinistra per la sterrata del Monte Tramazzo ovvero la Strada Provinciale 86 che sale dietro l’Agriturismo Casa Ponte, già teatro di altre piacevoli soste ristoro.
La strada polverosa, non potrebbe essere diversamente vista la siccità di questa stagione estiva, è piacevole e non presenta particolari difficoltà nei sui circa 13 Km. di sviluppo; ci fermiamo per delle riprese alternate ed ovviamente ci divertiamo come ragazzini.
In cima al valico sulla sinistra una strada non percorribile dai mezzi a motore mi attira ma la segnaletica mi obbliga la discesa verso l’altra Provinciale, la n. 55 che ci porta a San Benedetto in Alpe.
Attacchiamo quindi il Muraglione, poche le moto e tanto il gusto di belle curve in sequenza; Paolo dietro sembra voglia allenarsi al corso di guida che a breve lo vedrà protagonista; alle volte gli occhi vanno verso lo specchietto per vederne le “evoluzioni”.
Sosta ristoro da Giovannino su in cima al passo, qualche foto, qualche impressione e qualche opinione sulle moto lì ferme, molte degli aitanti smanettoni  che, seduti con le tute di pelle semicalzate, bevono per rinfrescarsi: il gran caldo inizia infatti la sua comparsa.
Riprendiamo il ns. tragitto diretti verso la Calla e quindi dopo poca strada a scendere verso Firenze sulla SS 67 svoltiamo a sinistra per il valico 3 Faggi ovvero, per la Strada Statale dei Rabbi.
Arriviamo al bivio per Fiumicello e Corniolo, un tempo strada sterrata ora invece depolverizzata; parecchia la gente che si accaparra i tavoli sparsi all’interno del bosco; oggi è pic-nic collettivo !!!
Arrivati a Corniolo saliamo sino all’Alpen Bar dove, vista l’ora, ci gustiamo una buona piada con prosciutto.
Anche qua sosta al fresco dell’ombra della Foresta Casentinese e mentre parliamo  ecco un’altra bella idea: un veloce rientro per andare a trovare le signore al mare e quindi farci un bel bagno.
Santa Sofia, Meldola, Forlì e Ravenna, dove profittiamo dello sconto carburante dell’ENI, scorrono lungo la strada del ns. rientro a Marina Romea; ben presto siamo in spiaggia per immergerci nel caldo mare: qualche tuffo, qualche bracciata e soprattutto parecchie risate accompagnano il nostro bagno; rimaniamo sempre vicini, come gli inseparabili bambini e/o ragazzini; un pò cresciuti e soprattutto ormai senza più capelli.
Stiamo a mollo parecchio ma non ci perdiamo il magnifico tramonto sulla laguna posta sul retro di Marina Romea, son solo 2 passi dalla casa di Paolo e lo spettacolo è  a dir poco sublime.
Serata da gran signori; pesce per cena e girata notturna finale per le bancarelle del mercatino ma la stanchezza ha il sopravvento e ben presto rientriamo per una dormita ristoratrice.
Risveglio mattutino con passeggiata sul bagnasciuga che anticipa una colazione dall’ora tardiva ma non per questo meno importante del solito; del resto con Giovanna il cibo è una garanzia sia per qualità che per quantità.
E non poteva essere da meno il pranzo di pesce della domenica, roba da gran signori anzi da grandi DF: spaghetti alle vongole, grigliata con sarago, coda di rospo e spiedini di gamberetti … insomma un pranzo coi baffi che ci regalano i ns. amici; pensavo di esser invitato ad una festa … o forse era una festa !!!
Rientriamo nelle ore più calde del pomeriggio, a casa abbiamo impegni non rinviabili, l’aria è calda e arrivano folate di vento che sembra ardere sulle guancie ben esposte dal casco modulare aperto ma … è lo stesso calore della gratitudine che serbiamo per i cari amici che ci hanno ospitato …
Un WE bellissimo, tremendamente magnifico, proprio un travolgente MareMoto !

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