San Leo (RN) - Maggio 2015

San Leo (RN) - Maggio 2015

sabato 7 maggio 2011

Cortona ed i Colli del Trasimeno


Un incontro fugace degli amici di Turismo in moto in quel di Cortona ci porta al Santuario delle Celle, luogo di culto Francescano e di serena pace



Dall'uscita di Valdichiana della A1, puntuali alle 9:30 ci troviamo; partenza per Castiglion Fiorentino con sosta caffè, poi via Ansina scolliniamo in Umbria dove ci fermiamo al  Santuario di Canoscio



E' in fase di restauro e la facciata è completamente ostruita dall'impalcato, ci contentiamo del retro e visitiamo  i giardini che invece sono rigogliosi di verde sino ad ombreggiare la Madonna



Scorgiamo in mezzo ai fitti rami di un tiglio una tortorella che è impegnata assieme al compagno/a alla costruzione del nido




Girelliamo sui colli a nord del Trasimeno con una giornata semplicemente favolosa e dal clima ottimale per del sano Mototurismo, Preggio, Castel Rigone, Trecine, Lisciano Niccone e Mercatale i centri attraversati.
Le strade son belle, pulite ed insolitamente poco trafficate; tutto trova il massimo piacere con il Passo Cerventosa e Cima Gosparini.
Da sopra il Lago Trasimeno specchia il sole e colorato di azzurro ci annuncia che la stagione delle vacanze è ormai imminente





Che bello il GIRO in moto.


domenica 1 maggio 2011

Il trionfo del verde

   Una domenica pomeriggio trascorsa in sella a Titty ... un gironzolare per le belle strade delle Crete Senesi ... un continuo e piacevole salire e scendere per le tondeggianti colline.

   Cala il fastidioso vento ed a dispetto delle previsioni il sole, che colora il cielo d'azzurro, si mostra ed illumina il trionfo del verde:







Il nostro dondolare ci porta nei maggiori centri della zona ed anche a lambire il piccolo borgo di Petroio




Ma è solo una piccola parentesi, il verde rigoglioso torna presto a primeggiare il nostro orizzonte accompagnato dal profumo della primavera


domenica 17 aprile 2011

Eroica all'improvviso


Che Satanasso il Paolo alias DF…


Il programma, sancito nell’imminenza del week-end, era di passare una gradevole giornata in Umbria con le ns. mogli e Sandra una amica a dir poco speciale.
Doveva arrivare venerdì pomeriggio sul presto per poi andare insieme a prendere Sandra che usciva dal lavoro alle 17:30.

Mentre attendevo il suo arrivo, non nascondo che tanti pensieri mi giravano in testa come spesso del resto sul come rendere il fine settimana unico, sapete quando si hanno ospiti c'è sempre il timore che qualcosa non funzioni, è naturale.



Alle 15:20 puntuale squilla il telefono: “Oscar stiamo arrivando, siamo all'uscita della E45” .
E' il segnale prima concordato che devo rinchiudere Gigi la cui esuberanza potrebbe disturbare gli ospiti, anzi proprio le espressioni di compiacimento che si mostrano aumentano la sua vivacità.


Apro il cancello e scorgo la sagoma dell’auto di Paolo … ma … ha un allungamento !!!
Traina il carrello con sopra la “Preferita” … Satanasso !!!

Ho capito subito che dovevo cambiare programma per l’indomani; comunque per farla breve, mentre quasi tutto è proseguito secondo quanto già in precedenza definito … le donne hanno scelto Gubbio e Perugia per la loro giornata di passeggiata … noi maschietti (nostro malgrado) abbiamo "subito"  il cambiamento … beh le immagini la dicono lunga anche perchè all'improvviso si è deciso per:




Chiesa di Vertine 


Castello di Brolio



Giardini geometrici


 Leccio


Un obsoleto distributore per una obsoleta moto a Radi


Montalcino



Casali


Oltre le ns. mucche anche cavalli sugli sterrati



Percorso lungo naturalmente


La natura in tutta la sua bellezza

Un giusto riposino per la nonnetta



... abbiamo maturato l’idea di ripercorrerla con altri amici, gli amici di Giorgio … quando ? 

Dopo l’estate.

sabato 19 marzo 2011

Giorgio, ho da raccontarti ...

Oilà Giorgio ecco il ns. primo incontro della Banda di Turismo in Moto del 2011 e devo raccontarti delle cose sai.

In primo luogo abbiamo battuto il DF e sì amico stavolta all’appuntamento son arrivato prima io e anche Giovanni Il Maglio … Vedessi che faccia che ha fatto il Paolo… e mica è cambiato sai, è sempre più ragazzino … non diventerà mai un adulto.
Aveva Vitellino porellino; si Giorgio ti confermo che è cresciuto un pochino e non si spaventa più ma ... non riescono a terminare lo svezzamento … Paolo non se ne cura ora ha Giovenca da far crescere ma questo ancora all’asilo lo porta, mah …

Giorgio, non ridere sotto i baffi guarda qua:


Sandro ha sempre la Transalp gloriosa che ancora gira e rigira imperterrita … stà sempre eretto con le spalle ben pronunciate che la giacca Dainese grigia chiara lo fa sembrare Ufo Robot … ma anche lui è sempre sul pezzo sapessi come si è gustato una cioccolata calda al rifugio I Faggi


si certo Giorgio, hai capito bene è quello sù al Passo della Calla, sai l’Alpen Bar era chiuso.
Poi ha provato la Tenerella, ma come quale, quella di Nico dai !

Si Giorgio anche Nico è sempre uguale, anzi è sempre più pazzerello, ora sappiamo anche del suo complesso i "Granchi Aviatori" che sarebbe da anagrammare ma non si può dire.
Ascolta sempre i consigli sulla guida e ricorda bene a mente quello che tu gli avevi detto; però sei stato birichino eh, ma dico le marce con le mani e il gas coi piedi … Giorgio questi consigli a chi guida l’auto non ad un centauro ! Diavoletto !!!


Il più giovane oggi era il figlio di Sandro, sì caro Giorgio, è un bravo ragazzo serio preciso puntuale, veramente in gamba, diciamo che è un “allievo” di vita modello.

Si certo ha sempre la Suzuki, di famiglia del resto lo sai sono tradizionalisti e fedeli alle scelte fatte.



Ah Giorgio mancava Danilo, purtroppo impedimenti amministrativi hanno decretato il suo forfait ma siamo sicuri che il suo pensiero era rivolto a noi.


Giovanni ? eh caro Giorgio, lo conosci; guarda ha allungato barba e baffi ed ora che è pensionato è ancora più compagnone guascone; si dimentica delle cose ad esempio è partito da casa stamattina senza denari, dimenticati a casa, San Bancomat ha provveduto in quel di San Piero in Bagno luogo del ns. incontro.


Siamo stati anche al Vulcanetto, abbiamo portato il ns. saluto a Ginoe ricordi vero ...


Per ultimo io, Oscar.
Meno burlone e forse ormai "cambiato" definitivamente; sai che ora la prima cosa che preparo prima di prender la moto è la Lumix; si Giorgio è vero, proprio la Lumix !



... Passa il tempo ma l’emozione di pensarti/parlarti/sognarti non si attenua Giorgio, anzi è sempre più forte in un mix di lacrime, ricordi e dolore.


Hai lasciato una traccia indelebile in noi, una traccia che sento mi rende migliore e stò bene in questa consapevolezza di sentirti in me …

Giorgio, a dire il vero non stò bene affatto, oggi mancava la tua Adv rossa al distributore


Lamps Lupo dei Lupi




E’ stata una giornata "bellissima" con ottimi amici; abbiamo avuto modo di girare su belle strade con le ns. moto; abbiamo avuto modo di parlare, di ridere, di scherzare, di ricordare … ringrazio tutti per la compagnia e perdonatemi ma sono triste, molto triste.


venerdì 28 gennaio 2011

Ripartire da ...

Quì:

Santuario delle Celle posto a mezza costa sul monte Egidio che protegge Cortona (AR) dal gelido vento proveniente da Nord, la mia direzione di arrivo.
E' un posto promesso tante volte a Giorgio e che molteplici vicessitudini nonchè separati impegni hanno sempre tenuto fuori dalla sua vista; immancabilmente quando ne parlavamo così lui si esprimeva: "tanto il Santuario è sempre lì ed una volta sarà quella buona"

Provengo dall'alta valle del Tevere in un giovedì assolato ma freddo e spazzato dal vento; il passo Cerventosa (nome appropriato)  mi accoglie in un silenzio interrotto solo dal mio passaggio e dalle raffiche della Tramontana che fanno respirare un'aria fesca e giovanile, ripulita appunto dalla natura. Sulle pendici scorre la strada che collega la verde Umbria alla rigogliosa e sempre bellissima Toscana; presenta ai lati ancora neve che le ombre del bosco proteggono quasi a difendere quell'esile presenza che l'inesorabile scorrere del tempo farà sparire.
Rivoli d'acqua limpida attraversano il manto stradale provenienti dalla fitta boscaglia e frantumare il loro corso chiudendo rispettosamente la manetta del gas è azione ripetitiva; ben anche son giorni che non piove, il monte è intriso d'acqua.


Raggiungo il tornante in discesa a sinistra sopra Cortona che ancora non mostra le sue mura di cinta e quindi il bivio per la stretta via d'accesso al Santuario; fermo la moto a sinistra del portale d'ingresso


il silenzio del mio pensiero a Giorgio.






Le giornate son ancora corte e devo rientrare prima di buio; riparto ma non del tutto convinto, ancora non ho completamente realizzato un certo qualcosa ed infatti a breve, lasciando alle spalle la bellissima Cortona che sfilo rispettoso dal suo lato Ovest, nella mia mente si fa largo un pensiero, forte, deciso, prorompente ed è inutile resistere:


 

"Tutto deriva da questa emozione che scoppia dentro ogni qual volta si inserisce la chiave nel quadro si preme lo start
e via............................... la strada ci accoglie"

Giorgio, riparto da quì ma ... sarai in sella con me sempre.


martedì 11 gennaio 2011

Giorgio (Alp_3225)

"Rientrato ora tutto OK", "Tutto ok, alla prossima" oppure "Sono a casa, grazie a presto" son questi i messaggi Sms che chiudevano le nostre fantastiche giornate in compagnia; l'ultimo atto cercato ed atteso era la sicurezza di essere rientrati nelle nostre rispettive case.

Questo in una triangolazione fra me, te e Paolo che ha rasentato l'eccellenza, facendoci vivere un profondo, sentito e sublime valore ... l'Amicizia.

Amicizia vera, candida, pulita, incondizionata ...

Tante le ore passate in un eccelso profumo dello stare bene, del saper vivere e tantissimi i bei ricordi che ci siamo donati Giorgio.

Noi tre insieme abbiamo saputo regalare e regalarci emozioni vere, sorrisi, paure, certezze, dubbi ... ci siamo regalati momenti di vita caro Giorgio.

Niente sarà più come prima e niente potrà far tornare il prima ... ma nessuno potrà mai farci smarrire.

"Mi sento più povero" più volte in questi tristi giorni ho detto questa frase alle persone che ho sentito vicine, ma ho sbagliato e di questo perdonami; ho stupidamente dimenticato che mi ero arricchito così tanto con te che è impossibile essere poveri dopo averti avuto vicino foss'anche per pochi momenti.

Oggi Giorgio non posso più aspettarmi il tuo messaggio...



Buona Strada Giorgio, percorrila senza timore affinchè anche io possa vederne la traccia quando Dio lo vorrà.


E tu Nostro Signore, lasciami un piccolo spazio accanto a Giorgio in modo che possa occuparlo quand'anche il mio destino sarà compiuto; troppe e tante le cose da fare ancora assieme ... a Lui



Di seguito un tributo a Giorgio (Alp_3225) in qualche scatto che non rende sicuramente giustizia al nostro stare insieme ma è questo quello di più prezioso che ho da offrirvi.



giovedì 6 gennaio 2011

Val d'Orcia al debutto

Anche il nostro debutto per l'anno 2011 è arrivato; voluto, cercato e trovato nella calza della Befana:



La Val d'Orcia è la cornice del Motogiro inaugurale che speriamo apra una stagione motociclistica ricca di esperienze turistiche, alla scoperta di luoghi anche vicini ma dimenticati ovvero sconosciuti.





Il percorso scelto è un classico; muoviamo naturalmente dall'Umbria, lambendo il Monte Peglia a cavallo fra i territori periferici di Perugia e Terni, entriamo attraverso le colline della provincia senese da Sud-Est; Cetona e San Casciano dei Bagni per poi scendere di quota nella piccola valle del torrente Rigo.
La strada corre parallela al rigoglioso corso d'acqua per poi risalire sino al prorompente Castello di Radicofani; la Befana però, fra i tanti regali, ci consegna anche del carbone sotto forma di nebbia che staziona in alto.
Le cime che dominano il territorio, il Monte Cetona, il Monte Amiata ed appunto il Borgo di Radicofani rimangono nascoste, avvolte da nuvole che non permettono gli stupendi panorami che ben conosciamo e che tutto il mondo ci invidia.
Scendiamo allora a valle sulla Cassia timorosi che la nebbia ci accompagni per tutta la stupenda Val d'Orcia; invece appena pochi km. più sotto ecco che qualche timido raggio di sole illumina e scalda la nostra gita.





Bagno Vignoni, San Quirico d'Orcia e Pienza le capitali di questa valle colorata d'oro che ha da mostrare una bellezza unica e coinvolgete al punto che sprigiona in entrambi il desiderio di vivere in questi luoghi.
Ancora per strade meno conosciute; Monticchiello, piccolo borgo incantato sottovento sul colle che lo ospita protetto da mura che rimarcano il perimetro dell'abitato più antico.






E' tardi, la strada è ancora abbastanza lunga per far ritorno a casa ma non per immortalare il Lago Trasimeno, illuminato da un ultimo e timido saluto del sole che chiude un debutto con i fiocchi.









Buon 2011 e Buona Strada dalla Val d'Orcia